Zuppa di Lenticchie secondo la tradizione egiziana

La zuppa di lenticchie secondo la tradizione egiziana è il piatto che più si avvicina alla zuppa di lenticchie biblica. Anche nell’antica Grecia una zuppa di lenticchie rosse molto simile era considerata “la migliore delle vivande” da Aristofane.

Di solito è una zuppa vegetariana, ma alcuni la abbinano a del pollo, comunque la cottura è separata.

Ingredienti:

mezzo litro di lenticchie rosse
1 cipolla media, a pezzi
1 pomodoro medio, a pezzi
2 cucchiaini di aglio a pezzi
4 cucchiai di burro
1 cucchiaio di cipolla a pezzi
2 cucchiaini di cumino
1 cucchiaino di sale
1 limone tagliato a spicchi
pepe nero

bollire lenticchie cipolla pomodoro e aglio per 45 minuti e poi usare il frullatore ad immersione.

sciogliere 1 cucchiaino di burro e aggiungerci la cipolla,  cucinarla per 10 minuti.

aggiungere le spezie e passare tutto nel passatutto.

aggiungere il resto di burro prima di servire

Verbena Blu: aiuta a rigenerare i nervi

La Verbena Blu (Verbene hastata) è originaria del Nord America ed è usata nella medicina tradizionale cinese per rigenerare i nervi periferici.

Mentre molte altre piante possono rilassare i nervi, o sedare dolori e infiammazioni, la Verbena rinforza il sistema nervoso, abbassandone la tensione.

Tra le piante che secondo la medicina cinese agiscono sui nervi ci sono:

Damiana: aiuta a risolvere traumi o stress al sistema nervoso.

Valeriana, radice, aiuta a lenire il dolore. Da cui si deriva anche il valium.

Lobelia: contro le infiammazioni legate a convulsioni muscolari.

Centella asiatica: sedativo.

Actaea racemosa: Aiuta ad aumentare gli effetti della Valeriana.

I Crauti o Krauti


I crauti o krauti, (dal tedesco kraut / kraeuter, che significa erbe) sono quello che i germanici chiamano sauerkraut (ovvero erba acida).

I crauti o Sauerkraut sono dei cavoli cappucci senza la parte esternam tagliati in striscie sottilissime e fermentati sotto sale e aceto.

Sono un prodotto tipicamente mitteleuropeo (la mittleuropa è più o meno la zona che occupava l’impero austroungarico). Infatti I crauti sono diffusi nel Tirolo, amatissimi in Slovenia e Croazia, praticamente cibo nazionale in Baviera, contorno tipico in Boemia, conosciuti in Polonia ma poco diffusi a Berlino (si possono comunque trovare, ma non sono considerati cibo prussiano).

A che servono i crauti?

Sono un’ottima fonte di vitamine, sopratutto vitamina C, e la grande acidità aiuta la digestione. Sono un contorno ideale per cibi grassi, come insaccati cotti o lo stinco alla bavarese.

Rimedi contro l’alito da Aglio

L’aglio è tra le piante più salubri ed è molto importante per il colesterole e pare aiutare anche a perdere peso. L’unico effetto collaterale di questa pianta miracolosa è l’alito e la puzza da aglio. L’Aglio contiene molti composti di zolfo, che passano per il sangue e vengono espulsi anche attraverso polmoni e sudore. Questi composti si combinano con tossine e impurità, che praticamente assorbono, e quando vengono espulsi i composti di zolfo dell’aglio portano via questi agenti nocivi purificando il nostro organismo.

Ovviamente questi ammassi di roba nociva a base di zolfo non può avere un odore piacevole. Ecco perchè quando mangiamo molto aglio abbiamo questo alito e odore disdicevole.

I Rimedi tradizionali sono:

-Salvia. Masticare e tenere in bocca qualche foglia di salvia aiuta molto.

-Prezzemolo. Come la salvia, in alcune persone il prezzemolo fa sparire l’odore.

-Buccia di Limone. Bere succo di limone, o meglio masticare della buccia di limone può funzionare benissimo.

-Tutto assieme: salvia, prezzemolo, limone e menta: se non ti passa l’alito d’aglio dopo aver masticato e ingoiato tutta questa roba, beh è probabile che tu abbia un mucchio di impurità nei polmoni o che tu sia un fumatore accanito, quindi la funzione depurante dell’aglio non può essere mitigata dalla natura.

Benefici dell’Aglio

L’Aglio è insieme allo Zenzero e al Ginseng la pianta più salutare. Gli studi scientifici sull’Aglio stanno crescendo ogni anno. Per ora è sicuro che l’Aglio ha una buona efficacia nel combattere disturbi al cuore, nel combattere il cancro e contro le infezioni.

I due elementi chiave dell’aglio sono l’Alicina e i composti di zolfo. L’alicina viene distrutta dal calore, quindi è preferibile mangiarlo crudo.
Anche cotto comunque è ricco di elementi salutari, ad esempio gli Antiossidanti C, E e il selenio.

Il potere dimagrante della Yerba Mate

Il Mate è un’erba del sud america da cui si ottiene un infuso salutare, di solito conosciuto come “tè mate” o “tè di yerba mate”. E’ sbagliato chiamarlo tè, in quanto non ha nessuna relazione con la pianta asiatica.

Il mate attiva la conversione tra grassi e carboidrati, quindi aiuta a bruciare velocemente i depositi adiposi. Prima di sforzi fisici quindi aiuta l’organismo a prendere le calorie necessarie  nei grassi invece che nei carboidrati. Se si fà un’attività qualsiasi e prima si beve anche solo un bicchiere di mate, la differenza sarà notabile, anche perchè il mate velocizza anche la digestione e ha un effetto diuretico, quindi il giorno dopo guardando la bilancia dovete considerare che gran parte del peso perso è determinato dai liquidi.

Tradizionalmente è usato dai nativi sudamericani per la sua capacità di autmentare l’ossigenzaione del sangue, che rende più svegli e attiva soprattutto il cervello, cuore, intestino e zona genitale. Inoltrecontiene moltissime traccie di vitamine, di minerali e anche di oligoelementi. Le quantità precise dipendono dal tipo di Mate e dalla presenza o meno del “palo” ovvero i gambi del mate che danno un sapore molto più deciso.

E’ ritenuto anche utile per aumentare le difese naturali e combattere l’influenza.

E’ certamente la bevanda più diffusa in sud america, soppratutto in Agerntina, Uruguay e Paraguay, dove è bevanda nazionale e considerata nel paniere come bene di prima necessità. In Argentina si usa berlo bollente attraverso una cannuccia “bombilla” di acciaio, da una piccola coppa ricavata da una zucca con più o meno fregi in metallo. Si può trovare facilmente via internet, specie su ebay.

Echinacea

L’echinacea è tradizionalmente un rimedio a raffreddori, influenza ed infezioni varie.

Presa per via orale, l’echinacea aumenta l’attività dei globuli bianchi e quindi aumenta la loro capacità di distrugere particelle estranee all’organismo come batteri, virus e altri micro-organismi.

Inoltre inibisce la proliferazione di batteri come lo Stafilococo Aureus e aumenta le difese immunitarie.

Consigliamo di prenderla in pastiglie, meno potente dell’olio essenziale, però non necessita di essere diluito in alcool.

L’echinacea combina bene il suo effetto con l’AGLIO e con VITAMINA C.

Può essere usata anche per prevenire influenza e raffreddori, di solito 1 ciclo di 10 gioni, una compressa al giorno presa durante i pasti, riduce la possiblità di essere contagliati dall’influenza.

Eboka o Iboga

L’Eboka o Iboga è una pianta diffusa in Camerun, Gabon, Congo, Zaire ed è coltivata in vari paesi dell’Africa occidentale.

L’Eboka è usata dal culto Bwiti, la religione magica sincretica diffusa in Africa e una delle tre religioni ufficiali del Gabon (Cristianesimo, Islam e Bwiti). Durante le cerimonie viene fatto uso di molti estratti dalla radice per avere visioni.

Secondo il culto Bwiti nel giardino dell’Eden, l’albero della conoscienza era proprio L’Eboka.

In Africa al di fuori dall’utilizzo rituale è usato come afrodisiaco e per combattere disfunzioni sessuali. In quelle zone è molto più apprezzata della famosa Yohimbe, sempre di quella zona.

L’uso medico dell’Eboka così come quello dello Yohimbe deve essere sempre fatto sotto indicazioni di un medico. Mischiate ad bevande alcoliche possono essere tossiche e determinare conseguenze gravissime.

Da notare l’utilizzo di questa pianta per combattere dipendenze dalle droghe pesanti.

Radix Isatidis (in cinese Ban Lan Gen)

Si trova in molti negozi cinesi, oltre ad avere grande forza contro il cancro, avendo 20 volte più Glucobrassicina degli broccoli.

In Cina viene usata per infusi, a circa 80 gradi, per rimuovere quello che i cinsesi chiamano “calore tossico”, ovvero infiammazioni, come quelle dell’influenza, febbre, mal di gola. Aiuta a depourare la pelle da sintomi di infiammazioni.

Emoglobina: erbe e cibi per aumentare l’emoglobina

L’Emoglobina serve ai globuli rossi per trasportare l’ossigeno e a dare il colore rosso al sangue.

Quando il valore di emoglobina è basso (sotto 14 negli uomini, sotto 12 per le donne) si parla di anemia.

Per aumentare la produzione di emoglobina il nostro corpo ha bisogno di ferro, vitamina b12 e acido folico.

Cibo:

Per il ferro oltre alla carne sono ottimi i legumi (fagioli, piselli, ceci…), frutta secca e verdura verde.

Per la vitamina b12 oltre al pesce, carne e uova sono ottimi i latticini, specialmente lo yogurt. Per i vegani le fonti migliori sono il tofu e le alghe. Altrimenti come erbe: Spirulina e Lievito di birra.

Acido folico: è anche chiamato vitamina B9, è presente in abbondanza nelle verdure a foglia verde (spinaci, asparagi, broccoli, insalata, lattuga…), nei legumi, nei cereali, negli agrumi (limoni, arance, pompelmo..) nelle fragole e nei kiwi.